Visualizzazione post con etichetta #Tenerife. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta #Tenerife. Mostra tutti i post

giovedì 26 novembre 2020

CANARIE: LA VOSTRA ISOLA PREFERITA?

Fra le principali sette isole che compongono l'arcipelago delle Canarie ci sono parecchie similitudini (ad esempio il clima temperato) ma, allo stesso tempo, anche alcune differenze. Proviamo a scoprire le loro peculiarità e, dopo aver letto attentamente questo breve (e certamente non esaustivo) post, attendiamo di sapere qual è la vostra isola preferita in cui trascorrere una vacanza da sogno?

1. TENERIFE

E' l'isola più grande dell'arcipelago delle Canarie, ma anche la più varia. Tenerife è, infatti, divisa in due parti ben distinte: il nord e il sud. Mentre il sud, grazie al suo eccezionale clima, attira soprattutto gli appassionati del classico turismo balneare, il nord, essendo la parte più verde dell'isola, è certamente più adatto agli amanti delle escursioni ed ai surfisti.

Il Teide (che è la montagna più alta della Spagna), domina dall'alto dei suoi 3.715 metri tutta Tenerife. Per molte persone, la sola presenza del Teide è motivo sufficiente per visitare l'isola. Oltre all'escursionismo e al turismo balneare, l'sola offre molto altro: dalla sua capitale Santa Cruz, al Siam Park e Loro Parque, oltre una grande quantità di campi da golf.

2. FUERTEVENTURA

Infinite spiagge sabbiose: questa è probabilmente la prima immagine che viene alla mente quando si pensa a Fuerteventura. Nel nord dell'isola troviamo, infatti, spiagge di dune costituite da sabbia bianca, che circondano la città principale, Corralejo: si tratta di una piccola e caratteristica cittadina, che vanta altresì di un'ottima tradizione gastronomica.

Fuerteventura possiede, inoltre, la spiaggia più lunga di tutte le Isole Canarie, Cofete, con una superficie di ben 14 chilometri. Se è pur vero che il vento forte che la contraddistingue può essere per certi versi un po' sgradevole, d'altro canto ciò rappresenta un'ottima attrattiva per gli appassionati del kitesurf e del windsurf.

3. LANZAROTE

Numerosi, facili e ben tenuti sentieri danno la possibilità di inoltrarsi in surreali paesaggi vulcanici, partire da quelli che attraversano il Parco Nazionale di Timanfaya: qui la presenza umana è pressoché nulla, silenzio totale, solo vento e colori.  

Oltre ai paesaggi vulcanici, ci sono ovviamente molti posti dove fare il bagno: a Lanzarote un lato di un cono vulcanico in parte sommerso, grazie all'erosione prodotta dall'oceano, ha dato origine ad una laguna color smeraldo adagiata su una spiaggia nera. Non dimenticando infine che, accanto a quelle di origine vulcanica, ci sono anche spiagge formate dalla dorata e fine sabbia del Sahara, come la bellissima Playa Papagayo.

4. LA PALMA

Chi desidera fuggire dal turismo di massa e non vuole stare tutto il tempo sdraiato in spiaggia, dovrebbe recarsi a visitare quest'isola: La Palma, dotata di pochi grandi hotel, risulta particolarmente apprezzata dagli escursionisti.

Si tratta di una delle isole geologicamente più giovani dell’arcipelago delle Canarie ed evidenzia incredibili bellezze naturalistiche, con paesaggi lunari di origine vulcanica posti a breve distanza da spettacolari boschi lussureggianti abitati da una variegata fauna, tra cui un numero impressionante di uccelli dai colori sgargianti.

5. LA GOMERA

Storicamente famosa per essere stata un importante punto di approvvigionamento per le spedizioni verso le Americhe, è l'unica isola dell'arcipelago delle Canarie che non ha subito eruzioni moderne (da circa due milioni di anni).

E' da sempre apprezzata per le sue foreste eccezionalmente preservate, che costituiscono un ecosistema unico al mondo: nel Parco Nazionale di Garajonay, spicca la foresta di alloro, una massa di vegetazione preistorica che copriva i tropici milioni di anni fa e che si è preservata sull'isola grazie al suo clima eccezionale e sempre temperato.

6. GRAN CANARIA

E', senz'ombra di dubbio, l'isola delle Canarie più popolare tra i turisti provenienti da Germania, Olanda, Inghilterra e Irlanda. Come accade per Tenerife, anche Gran Canaria si divide tra nord e sud: le località site al nord sono meno calde e più umide, oltre che ricche di vegetazione. Il sud è più secco, più caldo e più soleggiato.

I turisti stranieri sono più numerosi a sud, attirati soprattutto dalle sue magnifiche spiagge, in particolare quella di Maspalomas. Anche per via della presenza di numerosi appartamenti, il sud dell'isola attrae principalmente famiglie, ma anche gruppi di giovani. Il nord è, da sempre, meta privilegiata per escursioni.

7. EL HIERRO

Con i suoi 268 chilometri quadrati di estensione è la più piccola isola di tutto l'arcipelago delle Canarie: El Hierro può, a buon titolo essere considerata la destinazione canaria ideale per chi vuole staccare la spina. Nell'anno 2000 è stata dichiarata Riserva della Biosfera e, nel 2014, Geopark dall’UNESCO

Offre, inoltre, 270 km di sentieri, di grande valore storico e ambientale, che la rendono, grazie ai suoi itinerari, il luogo ideale per praticare sport legati alla natura, come le escursioni a piedi: allo stesso modo anche i suoi fondali marini sono unici ed ideali per chi vuole iniziare a cimentarsi con le immersioni.

sabato 7 novembre 2020

TENERIFE & TRADIZIONE: I GUACHINCHE

All'inizio del XVII secolo, quando i canari iniziarono ad intensificare la produzione di vino soprattutto nella parte settentrionale dell'isola, era uso che i vignaioli si appostassero lungo le strade sterrate offrendo assaggi della loro produzione ai mercanti inglesi, nella speranza di far esportare il loro vino in Gran Bretagna.

Si narra, a tal riguardo, che i mercanti inglesi si rivolgessero ai viticoltori con la curiosa espressione “I'm watching you” ("Ti sto guardando"), al fine di assicurarsi che il campione che stavano testando appartenesse davvero al loro vigneto. Da qui, storpiando quella per loro incomprensibile lingua straniera, i locali coniarono negli anni il termine di guachinche.

Inoltre, poichè in accompagnamento al vino (nonché con il fine di assicurarsi che i commercianti non smettessero di assaggiarne sempre di più), le mogli dei viticoltori cominciarono ad offrire loro piccole porzioni di cibo appena cucinato, dando così inizio alla tradizione locale dei guachinches.

Fin da allora, i piatti tipici che vengono serviti in un guacinche sono rimasti più o meno gli stessi: carne fiesta (pezzi di maiale marinato), carne di capra, costolette con patate, salmorejo di coniglio (in salsa di vino bianco e spezie), patate con mojo (le caratteristiche salse rosse, bianche e verdi delle Canarie) e puchero (una selezione di verdure bollite e ceci con maiale, pollo, chorizo, ecc.). 

Dov'è possibile trovare oggi un autentico guacinche? Poichè lo scopo principale di un guachinche rimane quello di vendere vino, la maggior parte di essi sono concentrati nelle aree vitivinicole più importanti nel nord dell'isola di Tenerife, in particolare nei Comuni di Tacoronte, La Orotava, El Sauzal e Los Realejos. 

In teoria i guachinches dovrebbero rimanere aperti soltanto per pochi mesi all'anno: essendo, infatti, il loro scopo principale quello di vendere vino, una volta terminata la vendemmia ed esaurita la disponibilità di vino, essi dovrebbero chiudere i battenti fino al prossimo anno. In teoria... poiché, essendo i canari usi a considerare le regole con una certa flessibilità, in questo senso anche un'eventuale “non chiusura” di qualche guachinche non rappresenterebbe di certo un'eccezione.

venerdì 6 novembre 2020

LO SAPEVATE CHE...10 CURIOSITA' SULLE CANARIE

Non solo temperature primaverili tutto l'anno, non solo spiagge e oceano, non solo la più alta montagna di Spagna (Vulcano Teide 3718 m.), l'arcipelago delle Canarie nasconde più segreti e curiosità di quanto vi potreste aspettare, alcune addirittura sconosciute agli stessi canarini. Scopriamo insieme queste 10 curiosità:

1. IL NOME CANARIE NON C'ENTRA NULLA CON I CANARINI

Si tratta di un errore più che comune: esso, infatti, trae origine all'epoca in cui i castigliani giunsero per la prima volta nell'arcipelago e vennero sorpresi dal gran numero di cani selvatici (cani) che lì abitavano. Decisero così di chiamarle "le isole dei cani" (Canarie). Non per altro lo stemma ufficiale della Comunità autonoma rappresenta le isole dell'Oceano Atlantico con due cani su ogni lato.

2. L'UNICO CAFFE' COLTIVATO IN EUROPA

Grazie al loro particolare clima, le Canarie rappresentano l'unica località europea ove si coltiva la pianta del caffè: nel comune di Agaete nell'isola di Gran Canaria vengono prodotti, infatti, chicchi di caffè fra i più rinomati al mondo. Inoltre, il fatto stesso che le piantagioni siano di dimensioni ridotte rispetto all'America, fa del caffè Agaete un prodotto unico ed esclusivo.

3. LE ISOLE CANARIE NON SONO 7 BENSI' 8

La maggior parte delle persone è convinta che le Canarie siano formate da sette isole ben distinte. Ciò era in effetti vero ma solo fino al 2018, anno in cui il Senato spagnolo riconobbe ufficialmente La Graciosa come ottava isola dell'arcipelago. Questo lembo di terra, in precedenza sotto la giurisdizione di Lanzarote, conta attualmente poco più di 700 abitanti e tutte le sue strade sono di sabbia, tanto da renderla un'unica grande spiaggia paradisiaca.

4. L'OMBRA PIU' GRANDE PROIETTATA SUL MARE

Pur essendo la vetta del Teide con i suoi 3718 metri la più alta di tutta la Spagna, essa non è lontanamente paragonabile ai 4810 del Monte Bianco o agli 8.848 metri dell'Everest. Tuttavia, il fatto che questo vulcano si trovi su un'isola (Tenerife), produce un'immagine unica al mondo: l'ombra più grande proiettata sul mare

5. LA REGIONE CON PIU' PARCHI NATURALI DI TUTTA LA SPAGNA

Il più conosciuto si trova nell'isola di Tenerife ed è il Parque National del Teide. Sull'isola di La Palma, invece, troviamo il Parque National de la Caldera del Taburiente, costituito da una fenditura di 8 km di diametro e 500 metri di dislivello, all'interno del quale dove si trova il Roque de los Muchachos. Gli altri sono il Parque National de Garajonay (una foresta di alloro che copre il 10% della superficie di La Gomera), e il Parque National de Timanfaya sull'isola di Lanzarote, un'area che contiene 25 vulcani attivi con punti caldi che vanno dai 100° in superficie fino ad arrivare ai 600º ad una profondità di circa 13 metri.

6. LA PIU' ANTICA FABBRICA DI RUM D'EUROPA

Sicuramente la maggior parte di voi non sa che la più antica fabbrica di rum di tutta l'Europa si trova sull'isola di Gran Canaria, più precisamente nella città di Arucas. Il rum Arehucas fu infatti imbottigliato per la prima volta nel 1884 e, anche grazie i suoi 136 anni di storia, questo liquore ricavato dalla canna da zucchero è ancor oggi uno dei più venduti sia nell'arcipelago che nel resto della Spagna.

7. UNO DEI MIGLIORI LUOGHI PER L'OSSERVAZIONE SPAZIALE

Con i due grandi osservatori di Tenerife e La Palma, le Canarie sono considerate dagli astronomi uno dei migliori luoghi di tutto il pianeta per l'osservazione spaziale. Al punto che, visto il rifiuto da parte dei nativi hawaiani di installare il grande Thirty Meter Telescope (TMT), l'Isla Bonita (La Palma) è divenuta oggi la principale candidata per ospitare il più grande telescopio mai costruito al mondo.

8. IL PRIMO MUSEO SOTTOMARINO D'EUROPA

Nel 2017 sull'isola di Lanzarote è stato inaugurato il primo museo sottomarino d'Europa. Questo magico luogo, ove si combinano meravigliosamente la bellezza dei fondali marini con le sculture dell'artista britannico Jason deCaires Taylor rappresenta da allora un must imprescindibile per tutti gli amanti delle immersioni con le più di 300 sculture che, curiosamente, hanno altresì favorito un'aumentata presenza di squali angelo, barracuda, sardine, polpi e molte varietà di farfalle.


9. UNO DEI TUBI VULCANICI PIÙ GRANDI DEL MONDO
Il comune di Icod de los Vinos sull'isola di Tenerife deve senz'altro la propria notorietà al famoso albero del Drago millenario, alto circa 16 metri e che si stima abbia quasi mille anni. Non solo: questo comune nel nord dell'isola ospita altresì La Cueva del Viento che, con i suoi 17 chilometri di lunghezza, rappresenta il quinto tubo vulcanico più lungo del mondo (dopo una serie di tubi nell'arcipelago hawaiiano), ma allo stesso tempo uno dei più complessi di tutto il pianeta per la particolare morfologia dei vari livelli e relativi passaggi.

10. L'HOTEL PIÙ PICCOLO DEL MONDO

Fra tutte le isole dell'arcipelago delle Canarie, El Hierro (La Graciosa a parte), è di gran lunga la più piccola e meno abitata: conta infatti soltanto 11 mila residenti. Forse anche per questo, facendo di necessità virtù, che nel comune di La Frontera, potrete imbattervi nell'Hotel Puntagrande, il più piccolo del mondo, con le sue 4 camere, la sala da pranzo e due lounge con stupenda vista sull'Oceano Atlantico.

giovedì 5 novembre 2020

DA TENERIFE AL COLPO DI STATO IN SPAGNA

Forse non tutti sanno che... un ometto basso di statura, dalla voce stridula e dallo sguardo glaciale, un ometto che alcuni compagni d'arme chiamavano con un certo sarcasmo Franquito, giunse a Santa Cruz de Tenerife il 13 marzo 1936 per prendere il comando militare delle Isole Canarie. Una promozione che, per quell'ometto inviso ai maggiorenti dell'izquerda spagnola, rappresentava più che altro un triste esilio.
Francisco Franco Bahamonde (questo il nome completo di quell'ometto) giunse nelle Canarie preceduto dall'aura di essere, il più giovane ma anche più famoso generale ispanico, soprattutto grazie al suo ruolo di primo piano nella repressione della rivoluzione asturiana del 1934.

Fu così che le forze conservatrici e l'oligarchia ecclesiastica delle Isole lo accolsero come il salvatore della patria, l'uomo della provvidenza capace di mettere ordine al caos ed al pericolo rappresentato dalle orde marxisteLe fazioni di sinistra, al contrario, accolsero il generale come il carnefice delle Asturie.

Di certo non perse l'occasione di mostrare il suo potere, misurando la capacità e la disciplina delle truppe e degli ufficiali sotto il suo comando: in occasione della celebrazione del 1 maggio 1936, dispiegò addirittura i soldati in un'esercitazione di intimidazione, esibizione che ricevette denunce da una trentina di comuni dell'isola. 

Alcuni storici sostengono che quell'esibizione muscolare sarebbe stata congegnata da Franco quale prova generale per quello che sarebbe stato da lì a pochi mesi il colpo di stato in SpagnaFu infatti da Tenerife che il generale Francisco Franco partì il 16 luglio 1936 per andare a Gran Canaria e, da lì in Marocco (giorno 18) sull'aereo Dragon Rapide per compiere il colpo di stato contro l'allora Repubblica iberica. 


CANARIE: USANZE & TRADIZIONI NATALIZIE

Pur in questo “Annus Orribilis” 2020, si sta avvicinando a grandi passi il Natale : sia in ogni parte d' Italia che delle Canarie – D...